venerdì 9 gennaio 2015

Ordine e Razionalità.


Inizio l'anno mettendo sul piatto un tema caldo che più volte io e diverse amiche abbiamo affrontato: il tema delle copie.
Verso queste cose assumo ormai uno stato zen…come dice la mia amica e collega Giulia Boccafogli, perché è ovvio che una stessa idea può essere venuta in mente a me e anche ad altre persone contemporaneamente, o anche in modo dilatato nel tempo senza saperlo. A chi fa design capita spesso di pensare di aver avuto un'idea geniale, e magari andare in fiera e vederla appena presentata dall'azienda X, mai successo? A me si, al che ti lapideresti all'istante perché a te e venuta in mente troppo tardi, e non sei felice pur spendo che sarebbe stata un'ottima idea dato che un'azienda è disposta a produrla!

Ma…se TU fai la copia esatta di un mio progetto/oggetto dopo che mi segui di nascosto su FB, dopo che mandi le spie a curiosare tra i miei gioielli...dopo che ormai troppa gente mi dice: “ c'è qualcuno che prova a fare le stesse cose che fai tu” o lo dichiari, o sei una persona priva di fantasia propria, e mi permetto di aggiungere pure disonesta!

Porto avanti questo progetto creativo da ormai 5 anni, ho un mio stile che per quanto essenziale e facile da imitare, caratterizza il mio lavoro, non metto fronzoli nei miei gioielli, non butto perline e pietre a caso qua e là.

Dietro ad un oggetto semplice come può essere una composizione di dischi in metallo(che per qualcuno può essere casuale) c'è uno studio, un progetto, una ricerca di equilibrio tra le forme, tutto fa parte di una sintesi del mio percorso di vita e di studi che mi ha portato a quello che faccio ora, e se non avessi in me quel percorso fatto anche da molta architettura i miei gioielli sarebbero di sicuro molto diversi.

Se non conoscessi l'opera di Panton non sarebbe nata la mia lampada Tratto-Punto, e la collezione di anelli, bracciali e collane che ne sono derivate, se non avessi studiato Kandinsky non sarebbero mai nate le mie Panda e se non avessi studiato Mies e capito l'essenzialità del suo fare nelle mie creazioni non ci sarebbe ordine e razionalità.


Non voglio essere presuntuosa, ma difendere il mio lavoro, il mio percorso, i miei gioielli, la mia cifra stilistica me la sono creata da sola. 

E che questo sia un anno di svolta, positiva ovviamente!

1 commento:

  1. Non sei affatto presuntuosa... i tuoi gioielli e le tue creazioni sono davvero uniche e condivido ogni virgola di quello che hai scritto, ma ogni giorno mi convinco sempre più anche io che l'unica via per scongiurare i "mal di rabbia" è proprio quella che ti suggerisce la tua amica Giulia... respiro profondo e zen!!!
    Un super abbraccio :o))

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«Lo scambio di idee e opinioni costruito nella fabbrica della vita concreta è di per sé consiglio.»

Walter Benjamin

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